02 Aprile 2017 : Fondi – Forano – Garda

05 Apr 02 Aprile 2017 : Fondi – Forano – Garda

Cronaca di una Domenica da biker…

“Aprile dolce dormire…” chi ha coniato questo proverbio non era sicuramente un biker. se da un lato infatti il tepore primaverile può indurre sonnolenza ai più, la maggior parte di noi “fissati” per le due ruote identifica il periodo attuale come il migliore per intensificare allenamenti, uscite e gare, questo sia per il clima mite sia per l’orario legale che ci regala qualche ora un più .Insomma è ora di iniziare a fare sul serio e saggiare la propria condizione con qualche gara dal blasone di tutto rispetto : il marathon Monti Aurunci per esempio, valevole come prima prova del circuito Marathon Lazio 2017.
Sveglia alle 5:15 in barba al proverbio, l’ appuntamento con la squadra è  al solito bar appena mezz’ora più tardi ma è tutto pronto, bici caricata in macchina e borsa pronta devo soltanto lavarmi e vestirmi . La partenza è prevista per le 10 , anche la colazione può aspettare…
Il viaggio come si dice spesso è più interessante della meta stessa e, sarà il gruppo, sarà la passione che ci lega ma devo dire che effettivamente è vero.
Ci avviciniamo spensierati a fondi mentre albeggia e guardando il cielo  capiamo sin da subito che sarà una giornata di quelle da Biker con B maiuscola, ci prepariamo al peggio, d’altronde le previsioni non lasciavano spazio a dubbi.
Espletate rapidamente le pratiche  burocratiche grazie ad un organizzazione ottima nel ritiro pacchi e chip, ci dedichiamo al rituale della preparazione della bici, un mantra che ognuno di noi vive a modo suo..
Ultimi ritocchi e siamo pronti, avremmo anche il tempo di scaldarci un po’ se non fosse per il primo acquazzone di giornata che ci costringe a starcene all’ asciutto sotto il gazebo (nulla a che vedere col secondo, che grandine compresa regala un finale di gara da battere i denti…), ultime raccomandazioni da parte dell’organizzatore prima del via che scatterà alle 10:00 in punto.

Fortunatamente ha spiovuto e si parte asciutti, si percorre un breve tratto di circa 3 km di trasferimento guidato a velocità “controllata”, si fa per dire, perché la media è veramente elevata e subito ci si ritrova sulla prima salita di giornata con le gambe che reclamano per un riscaldamento non proprio da manuale.

La prima salita  è forse una delle più impegnative , tanto che se non fosse per il fondo asfaltato probabilmente creerebbe qualche problema anche a rimanere in sella. Circa 5 km con pendenze che sfiorano anche punte del 25%, terminata la salita si svoltava a destra superando la prima postazione  tecnica per imboccare un leggero tratto in discesa su asfalto che precedeva uno dei tratti più belli del percorso: una sassata in leggera pendenza con vista panoramica sull’abitato di Fondi. Terminato questo tratto veramente suggestivo ci si tuffava su una rapida discesa sterrata e ben battuta per poi riprendere a salire verso il punto nevralgico della gara: la fatidica “postazione 10”.

Fatidica perché per alcuni, tra cui il sottoscritto ha rappresentato la fine della gara o quantomeno ha rovinato le ambizioni personali di classifica, qualsiasi siano state.

Immaginate un percorso circolare ad 8, ora percorrendolo a mente ognuno di voi riuscirà ad individuare facilmente il punto nevralgico, bene quella era la postazione 10 indicata con tanto di cartello (che molti hanno interpretato come 10 km all’arrivo…) e due frecce che indicavano sia la destra, sia la sinistra da percorrere rispettivamente al primo e al secondo passaggio.

Peccato però che l’addetto a quella postazione si fosse fermato 500mt prima , così passando da lì insieme ad altri compagni di sventura proseguivamo per la direzione sbagliata vanificando una domenica che poteva essere perfetta. Ascoltando i commenti sul traguardo saranno in molti ad essere finiti fuori classifica o fuori tempo massimo al cancello orario a causa di quest’incrocio non presidiato.

Disgrazia a parte, le cui responsabilità sono da attribuire al singolo, l’organizzazione è stata ottima ed il percorso per quanto ne abbia saltato una parte, veramente spettacolare e tecnico come una vera gara di mtb deve essere.

Fortunatamente la punta di diamante del team , Valerio Piancatelli non ha avuto grossi problemi sul point to point e, forte della sua nuova Bianchi Methanol CV finisce al 5° posto assoluto(3° cat Elite) in 02:23:30, bene anche Martella Valerio che conclude in 58° posizione assoluta (14° Elite).

Si confermano  mattatori della categoria M7 Quintarelli Luciano e Fregonese Carlo relativamente al 1° e 2° gradino del podio .

In questa domenica ricca di eventi, il team bike Asd Palombara Sabina ha visto battagliare i propri atleti su più fronti , a Forano per la prova su strada “ Granfondo del Velodromo “,  Bernardini Andrea ha chiuso in 21° pos di categoria (118° assoluto ) in 2 ore e 55 minuti e Albano Gabriele in 3 ore e 39 in 31° pos cat M6.

Portacolori oltre i confini, Marco Ortenzi e Giuseppe de Paolis si sono cimentati in una gara regina del panorama mtb italiano: La Mtb Garda Marathon, complimenti a loro per aver onorato la maglia sulle rive dell’ omonimo lago.

Appuntamento per domenica prossima , 9 Aprile con la terza prova del campionato regionale Xc Csi Lazio in quel di Civita Castellana, dove sul divertente e tecnico tracciato di Rio Coverino gli atleti del team Sabino si riverseranno numerosi sulla griglia di partenza.

#asdteambikepalombarasabina.com

#AScenaèTanta!

 

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.