GF Argentario 2018

26 Mar GF Argentario 2018

25 Marzo – Porto S.Stefano

 

Domenica mattina , pochi minuti alle 09:­30.

Non c’è pioggia, finalmente fa capolino la primavera, ed esclusion fatta per qualche addensamento nuvoloso di scarsa rilevanza, ci si as­petta una gara asciu­tta e dal clima idea­le.

Circa mille gli atleti iscritti che affollano le griglie della Gran Fondo dell’Argentario arr­ivata alla 12° edizi­one, griglie ordinate e disposte in carr­eggiata esterna sul lungomare dei Naviga­tori.

Alle 9:30 in punto viene dato il via e subito la gara entra nel vivo: quando ci sono tanti iscritti i primi chilometri sono fondamentali se si vuole risalire qualche posizione e la prima salita a meno di 3 km dal via aiuta parecch­io.
Tracciato per lo più invariato rispetto agli anni scorsi, con i primi 10 km circa di ascesa, pendenza regolare e difficoltà dovuta per lo più al gruppo compatto.
Si procede sgomitando fino in vetta dove, una volta scollinatosi affrontano i successivi 10 km caratterizzati da rapidi mangia e bevi che si susseguono  mettendo alla frusta braccia e gambe, strappi brevi ma ripidi e discese sconnesse portano velocemente  gli atleti allo spartiacque di questa Gf: il ristoro di Fonte Stella nei pressi di porto Ercole al 21 km.
Da qui inizia la seconda parte della gara, la più bella secondo le impressioni unisone al traguardo.
Si tratta di circa 9km di ascesa al 7% medio, ma fermarsi ai soli numeri renderebbe fuorviante la percezione di questo tratto: la prima parte di salita è in single track nel bosco, fondamentale avere buone capacità di guida oltre alla gamba; la seconda invece asfaltata e con cambi di pendenza dove chi ne ha di più può fare la differenza.
Terminata la salita lo scenario che si apre davanti agli occhi degli atleti è di quelli da rimanere a bocca aperta: la bassa vegetazione tipica della flora mediterranea, mare da entrambi i lati e la cresta del monte Argentario divisa in due da un lembo di terra e sassi che disegna una rapida successione di  curve in appoggio,salti  e drop.
Il single track della Madonnina è stato reso ancora più spettacolare dalla ripida seguenza di tornanti creati artificialmente e con maestria degna di un bike park dagli organizzatori, questa discesa rappresenta la vera novità del percorso 2018 e  riporta rapidamente gli atleti a valle fino al livello del mare.
Vale la pena tornarci, sopattutto per chi non ha avuto la fortuna di percorrerlo senza traffico.
Leggiamo spesso la parola “flow” sulle riviste specialistiche, ecco, in questo tratto potete capirlo,sentirlo, seguirlo.
Terminato questo toboga si imboccava l’ultimo falso piano di giornata per portare a casa gli ultimi 200mt circa di dislivello per poi planare con una veloce discesa sconnesa verso la Baia d’Argento, consueto passaggio sull’arenile e ultimi due km di pianura che attraverso le gallerie della ciclabile riportavano gli atleti  al traguardo posto sul lungomare.
Primo a tagliare il traguardo Mirco Balducci seguito da Federico Rispoli e Taliani Cristiano.
Il team bike Palombara Sabina-Cicli Antonelli si piazza in seconda posizione per nunero di partecipanti con ben 27 atleti iscritti di cui 5 arrivati nei primi 50 assoluti, ad ulteriore dimostrazione dell’eccellente qualità oltre che quantità del materiale umano a disposizione del presidente Luca Narducci.
Infine,ma non per  ultimo una menzione speciale va dedicata allo sponsor tecnico nonché meccanico ufficiale del team bike, Augusto Antonelli della “Ciclo Antonelli” per l’ottimo supporto fornito alla squadra durante la trasferta toscana.
Passione e dedizione sono state le parole chiave di questa prima parte di stagione e finalmente con questa bella trasferta di fine marzo sembra lontano l’inverno…

Per le classifiche complete clicca qui 

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.